A Peter Demetz
Il XXXVII Premio Sulmona 2010
Rassegna internazionale di arte contemporanea
Si è concluso il 30 ottobre con la cerimonia di premiazione il XXXVII Premio Sulmona per l’arte contemporanea. Una rassegna internazionale che ha presentato oltre cento opere di artisti scelti da dieci critici d’arte di indiscusso valore. Il premio, organizzato dal Circolo d’Arte e Cultura IL QUADRIVIO, si è inaugurato il 4 settembre 2010, alla presenza di autorità politiche nazionali e regionali, con una mostra delle opere esposte presso il polo museale civico diocesano di Sulmona (ex convento di Santa Chiara). Ecco di seguito una sintesi del verbale di premiazione.
La giuria del XXXVII Premio Sulmona, costituita dal prof. Giorgio Di Genova, Gaetano Pallozzi segretario generale con delega di Dino Pasquali, prof. Gabriele Simongini, prof.a Chiara Strozzieri, prof. Duccio Trombadori (assenti: Vittorio Sgarbi, Ivo Bonatatibus, Giorgio Seveso), dopo attenta analisi e valutazione delle opere esposte, ha compilato una prima rosa di opere alle quali assegnare la targa d’oro della Città di Sulmona e le medaglie del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano, del Presidente del Senato e di quello della Camera dei Deputati, nonché le targhe d’argento del Circolo d’Arte e Cultura IL QUADRIVIO di Sulmona. Dopo aver preso la decisione di non considerare gli artisti già premiati in precedenti edizioni, è risultato il seguente elenco di possibili premiandi: Corrado Bonicatti, Marco Cola, Lolita Timofeeva, Massimo Campi, Gioxe De Micheli, Peter Demetz, Gianfranco Zazzeroni, Paolo Marazzi, Guido Morelli, Miche De Luca, Giovanni La Cognata, Mikulas Rachlik, Marcello Ercole, Yang Sil Lee, Marzio Banfi, Agostino Arrivabene, Stefano Piali, Venanzio Volponi, Luca Pace, Ferruccio Gard, Grazia Lo Deserto, Rolando Zucchini, Emilio Baracco,Giorgio Manacorda.
Dopo attento esame dei valori tecnici e linguistici, la giuria ha deciso di assegnare la Targa d’Oro della Città di Sulmona a Peter Demetz per l’opera Il Ricordo (2010) con la seguente motivazione: per la particolare declinazione plastico – spaziale con resa scenografica degli altorilievi raggiunti con finezza e perizia tecnica del legno. La medaglia del Presidente della Repubblica è stata assegnata all’unanimità alla scultrice coreana Yang Sil Lee per la straordinaria capacità tecnica nella lavorazione della terracotta, in cui vengono coniugati effetti di tessitura epidermica con efficaci giochi cromatici e di superficie, tipici della sua produzione e felicemente realizzati nell’opera Svolgimento (2010). A maggioranza ha ottenuto la Medaglia del Presidente del Senato della Repubblica Italiana l’olio Ara Coeli (2002) di Corrado Bonicatti, in cui l’artista ha bene espresso, secondo la sua ottica metafisica, una trasposizione del paesaggio urbano della sua città, Roma, con rispecchiamenti visivi che coinvolgono la riflessione mentale. All’opera Scenario dell’inconscio (infinito) (2010) dell’artista svizzero Marzio Banfi è stata conferita la Medaglia della Camera dei Deputati: per le vibrazioni pressoché monocromatiche, che bene rimandano all’archetipo dell’acqua, da Jung identificato con l’inconscio. Infine, sempre a maggioranza, sono state assegnate le targhe d’argento del Circolo d’Arte e Cultura IL QUADRIVIO all’olio di Gioxe De Micheli La bugia (2010) per il mistero e la carica esistenziale di una pittura allusiva all’eredità storico – artistica del passato, e all’acrilico su tela The Emotion on the color (2010) di Feruccio Gard, il cui cromatico piglio originalissimo risulta inconfondibile fra i tanti, mettendo in risalto le influenze più attuali dell’Astrattismo evidenziate nella sua opera.
Al termine dei lavori la giuria si è congratulata con il maestro Gaetano Pallozzi, il quale da 37 anni dirige e organizza la prestigiosa manifestazione artistica che ha contribuito a far conoscere all’estero la storica e bella città di Sulmona: città natale di Ovidio.
Alla conclusione dei lavori è pervaso il rammarico per le dichiarazioni esplicitate nei discorsi inaugurali nei quali si è evidenziata la concreta eventualità che la XXXVII edizione del Premio Sulmona sia stata l’ultima. Eventualità che si verificherà senz’altro qualora le istituzioni pubbliche non manterranno le promesse di sostenere finanziariamente la manifestazione che ha dato lustro per quasi un quarantennio alla regione Abruzzo. Ma questo è il clima che oggi vige in Italia, nei secoli nazione di artisti e di arte e di cultura, ora relegati a valori marginali e inessenziali. Un’ulteriore dimostrazione dell’ottusità che attualmente la governa.
